Cos'è il QI
Il quoziente intellettivo non misura "l'intelligenza" in senso assoluto. Misura l'abilità nel rispondere a un insieme standardizzato di problemi. Se quella performance correla con altre capacità cognitive, deve essere dimostrato separatamente.
Ogni misurazione richiede un oggetto da misurare, un campione di riferimento, e un metodo di comparazione controllato. Per il QI, il campione è la distribuzione dei punteggi di una popolazione normata per età.
Test e scale
I principali strumenti in uso oggi:
WAIS (Wechsler Adult Intelligence Scale) — la scala più usata in contesto clinico. Media a 100, deviazione standard 15.
RAPM (Matrici Progressive Avanzate di Raven) — misura il ragionamento astratto con problemi figurali non verbali.
Cattell Culture Fair — progettata per ridurre l'influenza culturale e linguistica. Media a 100, deviazione standard 24.
Le scale usano unità diverse, ma sono convertibili in percentili. Il 98° percentile — soglia Mensa — corrisponde a 130–131 sulla scala Wechsler e 148 sulla scala Cattell.
Cosa non misura
Il QI non misura:
Creatività
Intelligenza emotiva o sociale
Capacità di sopravvivenza pratica
Genialità in un dominio specifico
Un punteggio alto indica velocità di elaborazione e capacità di astrazione in compiti ben definiti. Non indica che una persona sia "migliore" di un'altra.
Limiti
Qualsiasi misurazione è valida solo nelle condizioni in cui è stata effettuata. I test di intelligenza misurano bene le prestazioni nei contesti scolastico-accademici. Correlano meno con performance in ambienti non strutturati o con intelligenze di tipo pratico e specialistico.